La luce delle nove del mattino
Perché torniamo sempre alla stessa ora del giorno, e cosa succede alle persone quando la luce è morbida e nessuno ha ancora fretta.
Rispondiamo entro ventiquattro ore. Se serve, fissiamo una chiamata.
Appunti, dietro le quinte e risposte alle domande che ci fate più spesso. Scriviamo per chi si fa fotografare: per capire cosa aspettarsi, e per sapere che nessuno è mai davvero pronto — nemmeno noi.
Perché torniamo sempre alla stessa ora del giorno, e cosa succede alle persone quando la luce è morbida e nessuno ha ancora fretta.

Un set di Natale a casa, per i più piccoli: farina al posto della neve, un pacco regalo e ventisei minuti di gioco.
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Il momento più importante di un servizio è quello in cui non stiamo ancora fotografando.
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Ferragosto passato da due giorni, un obiettivo solo e nessuna intenzione precisa.
LeggiLa storia completa del servizio di Chiara e Davide, fra Trastevere e il Gianicolo.
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Il campo di girasoli che fiorisce ogni anno vicino casa, e Nemi che per un’ora diventa uno di loro.
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Una domenica a Villa Adriana, usata come set per un ritratto ambientato di Nemi.
LeggiCome si fotografa qualcuno che ha sempre odiato farsi fotografare.
LeggiUna mattina qualunque a casa Bernardi, e perché le case vissute fotografano meglio.
LeggiOgni lunedì il sito estrae una prova dal mazzo. La facciamo tutti e due e pubblichiamo i risultati, compresi quelli brutti. Potete giocare anche voi.
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