Vai al contenuto

Agenda 2026 aperta Guidonia, Tivoli e Roma — rispondiamo entro ventiquattro ore

Ferma Tempo Nemi & Lele
Raccontaci la tua storia
Ogni lunedì

Gioca con la luce.

Ogni settimana il sito estrae una prova dal mazzo. Noi due la facciamo entrambi, senza accordarci, e pubblichiamo i due risultati uno accanto all’altro. Non è un corso e non insegna niente in modo ordinato: serve a non smettere di guardare.

Settimana in corso prova

La prova di questa settimana

Attivate JavaScript per vedere quale prova è uscita: viene scelta dal numero della settimana, e cambia da sola ogni lunedì. Intanto, più in basso, trovate il mazzo completo.

Le regole

Cinque righe, e sono tutte

  1. Lunedì esce la prova

    Non la scegliamo noi: la estrae il sito dal mazzo, in base al numero della settimana. Nessuno può barare, nemmeno noi.

  2. La facciamo tutti e due

    Separatamente, senza dirci niente prima. È l’unico modo perché il confronto abbia senso.

  3. Si consegna entro domenica

    Una fotografia a testa, non due. Se la settimana è andata male, si consegna lo stesso quello che c’è.

  4. Niente ritocchi

    Si pubblica quello che è uscito dalla macchina, con al massimo una correzione di luce. Le prove non si aggiustano dopo.

  5. Si scrive perché

    Sotto ogni fotografia, due righe su cosa cercavamo e cosa non ha funzionato. Quelle contano quanto l’immagine.

Trenta prove nel mazzo Una a settimana Sette mesi prima che si ripeta Due fotografie per volta
Non aspettate lunedì

Pescatene una adesso

Il mazzo è lo stesso da cui esce la prova settimanale. Girate una carta, prendete la macchina fotografica — o anche solo il telefono — e uscite. Vale tutto.

Premete il pulsante: esce una prova a caso fra le trenta del mazzo. Potete girarne quante ne volete, ma la prima è quasi sempre quella giusta.

Le prove fatte

Come ce la siamo cavata

Qui restano tutte le prove già consegnate, con le due fotografie una accanto all’altra e quello che ci siamo detti dopo. Comprese quelle andate male: soprattutto quelle.

L’archivio comincia adesso

Non c’è ancora niente da vedere, ed è la verità

Abbiamo cominciato questa settimana. La prima coppia di fotografie compare qui domenica sera. Se volete accorgervene, seguiteci su Instagram: lo diciamo lì.

Il mazzo

Tutte e trenta le prove

Proponine una nuova

Perché togliere qualcosa invece che aggiungere

Una macchina fotografica può fare quasi tutto, ed è esattamente questo il problema: davanti a infinite possibilità si finisce per rifare sempre le stesse tre cose. Un vincolo chiude novantanove strade e obbliga a percorrere la centesima, quella che non avreste mai scelto.

Non è un’idea nostra. I fotografi lo fanno da sempre, quasi tutti in privato: un obiettivo solo per un mese, una pellicola sola per un viaggio, un’ora sola al giorno. Noi abbiamo solo deciso di farlo alla luce del sole e di pubblicare anche i risultati brutti, che di solito è la parte che nessuno mostra.

Le sei famiglie

Luce. Prove che tolgono la luce comoda: il controluce, il buio, i riflessi, la pioggia. Sono quelle che insegnano di più, perché costringono a cercare invece di accettare quello che c’è.

Tempo. Vincoli sull’ora del giorno o sulla durata: dieci minuti, venti minuti su un soggetto solo, mai sotto il mezzo secondo. La fretta e l’attesa producono immagini molto diverse fra loro.

Distanza. Quanto si può stare vicini o lontani. Un metro di differenza cambia il rapporto con la persona che avete davanti più di qualsiasi obiettivo.

Colore. Un colore solo, chiaro su chiaro, il colore che evitate sempre. Servono a scoprire che le antipatie visive sono abitudini travestite da gusto.

Persone. Le più difficili, perché richiedono di chiedere. Fotografare uno sconosciuto o raccontare qualcuno senza mostrarne il viso non sono problemi tecnici.

Vincolo. Regole pure e un po’ crudeli: una fotografia sola, niente mirino, niente orizzonte, solo quello che di solito tagliereste fuori.

Ricevuta. Andiamo a guardarla.

Grazie per aver giocato. Se la scegliamo per la domenica vi scriviamo prima di pubblicarla: non mettiamo mai online niente senza chiedere.

Non carichiamo file dal sito: è più sicuro così, per voi e per noi.
Non pubblichiamo nulla senza chiedervelo prima. Il dettaglio è nella privacy policy.

Una prova non serve a fare una bella fotografia. Serve a scoprire che cosa fate quando non potete fare come al solito. Nemi e Lele
E se invece tocca a voi

Fatevi fotografare
da chi si allena ogni settimana

Le prove servono a questo: arrivare al vostro servizio con l’occhio sveglio invece che con il pilota automatico.