Anche gli scatti che non abbiamo scelto.
Quasi nessuno mostra il provino. Noi sì: è l’unico posto in cui si capisce davvero come lavoriamo. Diciotto fotogrammi di una mattina, con il cerchio rosso sui tre che sono rimasti.
Su computer, passate il puntatore sulla pellicola: si accende la lente. Toccate un fotogramma per vederlo grande.
Ferma Tempo 400 · N&LRullino 26A · fotogrammi 1–6
Ferma Tempo 400 · N&LRullino 26A · fotogrammi 7–12
Ferma Tempo 400 · N&LRullino 26A · fotogrammi 13–18
La fotografia buona
è sempre circondata da quattro sbagliate
Questo è il fotogramma 5 con i suoi vicini immediati: due prima, due dopo. In mezzo ci sono meno di due secondi. Solo uno dei cinque è arrivato a destinazione.
Il fotogramma 4 è tecnicamente il migliore dei cinque: composizione pulita, tutti a fuoco, nessuno tagliato. Ed è quello che abbiamo buttato per primo, perché ci sono cinque persone che aspettano che qualcuno dica «pronti».
Quello tenuto è mosso in un angolo e ha una sedia storta. Però c’è una risata che è arrivata da sola, e questo non si può rifare. Se dovessimo spiegare in una pagina sola come scegliamo, sarebbe questa.
Su diciotto fotogrammi, tre restano. Gli altri quindici sono il prezzo, ed è giusto che si vedano. Nemi e Lele
Quali tre fotogrammi
vorreste tenere?
Non serve saperlo prima. Si scopre mentre succede.