Scatta al momento giusto.
Il soggetto attraversa l’inquadratura e la messa a fuoco respira: va e viene. Voi avete dieci pose e un dito. Premete quando è dentro le parentesi ed è nitido — una fotografia buona è quasi sempre una questione di un decimo di secondo.
Posa1/10
Punti0
Record—
Dieci pose, poi il rullino è finito
Il soggetto cammina e il fuoco respira. Aspettate che sia dentro le parentesi e nitido, poi scattate. Più si va avanti, più cammina svelto.
Pronti quando volete.
Si gioca con il dito, con il mouse o con la barra spaziatrice. Il punteggio resta nel vostro telefono: non lo vediamo, non lo raccogliamo e non finisce da nessuna parte.
Come si gioca
Guardate dove sta
Le due parentesi segnano il punto giusto dell’inquadratura: né in mezzo né sul bordo, ma su una delle linee dei terzi. Più il soggetto è vicino a quel punto, più la posa vale.
Guardate se è nitido
Il fuoco va avanti e indietro da solo. Quando l’ago della barra in basso entra nella zona chiara, il soggetto è a fuoco: è lì che la fotografia si salva.
Scattate
Un tocco in qualsiasi punto del mirino, o il bottone grande. Le due cose insieme — posizione e fuoco — fanno il punteggio della posa, da zero a centoquaranta.
Dieci pose e basta
Come un rullino vero: finite quelle, si guarda il provino. Non si torna indietro e non si cancella niente, esattamente come succedeva con la pellicola.
È un gioco, ma il problema è vero
Quando fotografiamo una famiglia non c’è nessuno che dice «adesso». Il bambino corre, la nonna ride mezzo secondo e poi si copre la bocca, la luce passa dietro una nuvola. Il mestiere è quasi tutto qui: tenere il soggetto dove serve, avere il fuoco pronto e premere un istante prima che la cosa succeda, non dopo.
Il gioco è la versione semplice e senza conseguenze dello stesso esercizio. Se dopo dieci pose vi viene da riprovare, avete capito benissimo perché ogni lunedì ci diamo una prova da fare.
Nessuno ha mai fatto una bella fotografia aspettando di essere pronto. Si è sempre un po’ in ritardo: il punto è di quanto. Nemi e Lele
Il momento giusto,
lo aspettiamo noi
Voi pensate a stare come state. Il decimo di secondo è il nostro problema.