La luce delle nove del mattino
Perché torniamo sempre alla stessa ora del giorno, e cosa succede alle persone quando la luce è morbida.
Rispondiamo entro ventiquattro ore. Se serve, fissiamo una chiamata.
Siamo Nemi e Lele. Fotografiamo persone, emozioni e storie da ricordare.
Il nome è nato in una serata passata a cercare la parola giusta. Volevamo qualcosa che dicesse l’attimo: una cosa che resta bloccata per sempre nella memoria.
È esattamente quello che fa una fotografia. Ferma l’attimo e lo immortala su un foglio di carta.
Non ci interessa la fotografia perfetta. Ci interessa quella vera: quella in cui, a distanza di anni, riconoscete ancora il vostro modo di stare al mondo.
Un otturatore a 1/125 resta aperto per otto millesimi di secondo. È il tempo in cui decidiamo se una fotografia esiste o no. Provate a guardarlo.
Siamo Noemi e Emanuele — per tutti Nemi e Lele. Viviamo a Guidonia Montecelio e fotografiamo da più di dieci anni a testa.
Lavoriamo in coppia perché vediamo cose diverse: lei guarda i particolari e i momenti che restano in secondo piano, lui guarda il contesto, la luce e l’energia di una stanza. Messi insieme, quei due punti di vista raccontano molto più di uno solo.
Prima di fotografare, parliamo. È il motivo per cui le persone, davanti a noi, smettono in fretta di mettersi in posa.
Prima della macchina fotografica viene una conversazione.
Le pose le lasciamo agli altri. Noi aspettiamo i gesti veri.
Ogni immagine viene selezionata e trattata a mano, una per una.
Nessuno deve diventare qualcun altro per essere fotografato.
Un buono Ferma Tempo non è un pacchetto deciso da noi: è un credito che chi lo riceve usa come preferisce, per il servizio che gli somiglia di più.
Scegliete l’importo, ci scrivete a chi è destinato, vi mandiamo il buono da stampare o da inoltrare. Ha un anno di tempo per essere usato.
Non c’è un protocollo. C’è un modo di stare con le persone che, negli anni, abbiamo imparato a riconoscere.
Una chiamata o un caffè. Chi siete, cosa vi somiglia, cosa vorreste ricordare fra dieci anni.
Scegliamo insieme luogo, ora e ritmo. La luce giusta cambia tutto, e sappiamo dove trovarla.
Vi accompagniamo senza dirigervi. Le indicazioni sono poche e servono solo a farvi stare comodi.
Scegliamo le immagini una per una e le lavoriamo con mano leggera, senza stravolgere i colori della vostra pelle.
Galleria online privata, file ad alta risoluzione e, se volete, una selezione stampata su carta.
Oltre al portfolio, abbiamo costruito tre pagine che raccontano il mestiere invece del risultato. Non le abbiamo viste altrove: se avete cinque minuti, cominciate da qui.
Lo stesso istante fotografato da entrambi, nello stesso secondo. Trascinate il cursore e vedete la differenza.
Un archivio ordinato per ora dello scatto invece che per categoria. Muovete il cursore lungo la giornata: cambia la fotografia e cambia il colore della pagina.
La pellicola stesa sul tavolo luminoso, con gli scarti in chiaro e il cerchio rosso sugli scatti scelti. Passate la lente sopra e guardate da vicino.
Ogni storia merita di essere raccontata. Anche quella che sembra uguale a tante altre: guardata da vicino, non lo è mai. Nemi e Lele
Non abbiamo ancora recensioni da mostrarvi: stiamo ricominciando, e preferiamo aspettare parole vere piuttosto che inventarne. Intanto, ecco quello su cui potete contare.
Scrivete oggi, vi rispondiamo entro domani. Con una cifra chiara, non con un preventivo generico.
Veniamo in due a ogni servizio. Non è un supplemento: è il modo in cui lavoriamo.
È il minimo che consegniamo, qualunque sia il servizio. Di solito sono molte di più.
Le immagini restano online e scaricabili per dodici mesi dalla consegna.
E ogni lunedì una prova nuova: Gioca con la luce, l’esercizio settimanale che facciamo tutti e due.
Perché torniamo sempre alla stessa ora del giorno, e cosa succede alle persone quando la luce è morbida.
Il momento più importante di un servizio è quello in cui non stiamo ancora fotografando.
Un progetto personale nato per sbaglio, con due rullini e nessuna intenzione precisa.
Non serve avere le idee chiare. Serve solo dirci chi siete. Al resto pensiamo insieme.